Psicologo dello Sport: competenze e professionalità

 

Scritto da: Dr. Massimiliano Di Liborio - Psicologo Clinico e dello Sport

Cell. 327-237.93.66 - Email: massimiliano.diliborio@gmail.com

www.psicologianellosport.it

 

Definire quali siano le competenze che caratterizzano la figura dello Psicologo dello Sport può essere un compito complesso. Nel 2003, l’ISSP (l’associazione internazionale di psicologia dello sport) ha definito quali sono le competenze, le conoscenze e le tecniche d’intervento fondamentali per poter operare con professionalità nell’area della Psicologia dello Sport e dell’esercizio fisico.

 

In questo documento viene ribadito come la Psicologia dello sport sia un area specifica, che richiede l’integrazione di conoscenze appartenenti sia all’ambito della Psicologia, che delle scienze dello sport e dell’esercizio fisico.

 

Competenza: una definizione

Nel documento viene innanzi tutto definito cosa s’intende per competenze, ovvero quella serie di abilità che dovrebbero essere dimostrate dallo Psicologo che intende lavorare nell’ambito della Psicologia dello Sport.

 

Quali competenze?

Nel documento viene proposto uno schema concettuale di quali siano le aree che rappresentano le competenze specifiche e le possibili applicazioni professionali.

 

Nelle conoscenze vengono individuati quattro aspetti:

  • a) Conoscenze di base: il sapere della Psicologia, le conoscenze specifiche nell’area della Psicologia dello Sport, il sapere relativo all’area delle scienze dello Sport e dell’esercizio fisico;
  • b) Conoscenze relative alla ricerca: modalità di ricerca e di valutazioni in termini scientifici. In questo tipo di conoscenza si trova anche la capacità di presentare e condividere i risultati.
  • c) Conoscenze su misurazione, valutazione e interpretazione dei dati, che permettono al professionista di raccogliere dati e misure (questionari, interviste, colloquio ecc…) in maniera corretta, di formulare ipotesi, di interpretare i dati raccolti, tenendo anche a mente i limiti degli strumenti utilizzati.
  • d) Etica, che riguarda la necessità di tutelare la salute fisica e psicologica di chi richiede una consulenza e di rispettare la confidenzialità del rapporto.
  • e) Standard applicativi: la capacità di costruire procedure d’intervento efficaci e di sviluppo di competenze comunicative.

Per chi volesse approfondire l’argomento, è possibile consultare il documento originale

Bibliografia:

Tenenbaum, G., Lidor, R., Papaianou, A., & Samulski, D. (2003). ISSP position stand: Competencies (occupational standards, knowledge, and practice) and their accomplishment (learning specification, essential knowledge, and skills) in sport and exercise psychology. International Journal of Sport and Exercise Psychology, 1, 155-166


Testo a cura del Dott. Massimiliano Di Liborio

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