Autoconsapevolezza dell'atleta - seconda parte

Scritto da: Cristina Marinelli  - Psicologa - Psicoterapeuta - Psicologia dello Sport 

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Come possiamo fare per aumentare la nostra consapevolezza di essere in grado di riuscire nel nostro compito?

● Innanzitutto, impariamo a respirare! Come facciamo a sapere che esistiamo nel qui ed ora? Il fatto che respiriamo ce ne dà conoscenza, la certezza che abbiamo nel nostro esserci. Per cui prendere consapevolezza del nostro respiro è un buon modo per iniziare a sentirci. Utilizziamo la pancia, e non il torace, per respirare!

● Alleniamoci a credere che commettere errori è il solo modo per imparare e che è utile e sano sbagliare, allora impareremo anche a porre di nuovo, ed immediatamente dopo l’errore, l’attenzione e la concentrazione sulla prossima azione, anziché rimpiangere l’azione passata sbagliata.

 

● Infine, dobbiamo allenarci a credere che tutte le emozioni che proviamo sono utili e che sono segnali che dobbiamo imparare a riconoscere e usare per ottimizzare la prestazione futura!

Quando ci sentiamo arrabbiati per qualcosa, o abbiamo paura, fermiamoci ed iniziamo a respirare e a tornare nella realtà del qui e ora. Questo ci aiuterà a ricordarci che “dobbiamo tornare in campo”, perché è lì che si svolge la nostra vita, qui e ora!

 

E’ qui che ha inizio il processo di resilienza che ci permette di superare gli ostacoli che incontriamo durante una prestazione. Ma questa è un'altra storia!

 

Testo a cura della Dott.ssa Cristina Marinelli

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