La giusta mentalita' di un settore giovanile - seconda parte

Scritto da: Barbara Rossi - Psicologa dello Sport 

Cell: 347-405 3185 

Email: dottbarbara@gmail.com

Sito Internet: www.psicologiaperlosport.it

 

Un maestro di sport, durante il suo lavoro, comunica e trasmette contenuti tecnico-tattici, così come il suo pensiero ed il suo sistema di valori.

La domanda che ci poniamo è se il maestro di sport possa contribuire a creare una corretta mentalità nel giovane sportivo, in modo da riuscire a dotarlo delle qualità e delle virtù necessarie a diventare uno sportivo ed un uomo di valore.

 

Ebbene, un istruttore non solo ha la possibilità di avviare il ragazzo ad un percorso di miglioramento, ispirandolo a potenziare le sue virtù, ma ne ha l’obbligo morale, in qualità di educatore.

Al suo fianco in questo compito, lo psicologo dello sport che può essere un valido aiuto in questo delicato, ma non impossibile compito.

Cosa può fare l’istruttore sportivo per far sì che i bambini possano dare il meglio di sé, nello sport e nella vita?

 

ABILITA’ E COME FACILITARLA?

1.    Fantasia:

  • Crea spazi e momenti di gioco libero;
  • Dai il tempo per inventare e sperimentare.
  • Sorridi.

2.    Cooperazione:

  • Insegna il rispetto del prossimo;
  • Insegna che le diversità sono risorse;
  • Insegna (anche con l’esempio) ad essere responsabile delle  proprie azioni e di quelle della squadra.
  • Sorridi.

3.    Autostima:

  • Abbi stima di loro;
  • Dagli la possibilità di sbagliare e ritentare, perché l’unico errore è non provare;
  • Usa rinforzi positivi spesso, ma non sempre.
  • Sorridi.

4.    Sicurezza:

  • Insegnagli il valore del lavoro;
  • Dai il giusto peso alla vittoria e alla sconfitta, ugualmente utili alla crescita;
  • Valorizza  il miglioramento e le cose apprese.
  • Sorridi.

5.    Responsabilità:

  • Lascia che portino a termine i loro compiti senza intervenire e che poi rispondano dei loro risultati con serenità, valutando cosa va bene e cosa è da migliorare;
  • Boicotta la cultura degli alibi.
  • Sorridi.

6.    Gestione dello stress:

  • Non sovraccaricare i bambini delle tue ansie;
  • Dagli poche regole, ma certe e chiare;
  • Insegnagli a respirare correttamente durante la pratica sportiva;
  • Sorridi.

7.    Resilienza:

  • Insegnagli a cercare soluzioni, non dargliele tu;
  • Abituali ad adattarsi a situazioni sempre nuove;
  • Insegna a non darsi per vinti e motivali a riuscire nel compito, non a vincere;
  • Sorridi.

8.    Concentrazione:

  • Il divertimento facilita la concentrazione, usalo a tuo vantaggio, ma non aver paura di pretenderel’impegno;
  • Fai in modo che in campo pensino al gioco e non a far contenti gli adulti che li guardano giocare.
  • Sorridi. 

I gesti e gli atteggiamenti, anche i più semplici, degli educatori sono spesso, nel bene e nel male, portatori di riverberi straordinari nella vita degli allievi. 

Testo a cura della Dott.ssa Barbara Rossi

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