LA DIPENDENZA DALLO SPORT – I parte

A cura della Dott.ssa Monica Monaco – Psicologa dello Sport e dello Spettacolo

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Molti parlano di giocare a calcio, giocare a tennis… Per molti lo sport è un gioco, ma per tanti altri lo sport può anche diventare un’ossessione, dannosa per la salute fisica e psichica, come dimostrano i numerosi casi di “dipendenza dallo sport”. 

Quando si parla di “dipendenza dallo sport” ci si riferisce ad una condizione in cui esistono sintomi simili a quelli presenti in altri tipi di dipendenze psico-fisiche, e non necessariamente in cui è presente un abuso della pratica sportiva.

 

Innanzitutto, quindi, cerchiamo di capire quando si può parlare di “dipendenza dallo sport” o “exercise dependence” o “exercise addiction”, come viene anche chiamata tale sintomatologia in lingua inglese.

Non necessariamente comporta over-training, perché non sempre la costanza nella pratica sportiva coincide con un’attività estenuante e soprattutto si connota per alcune caratteristiche psicologiche distintive.

Sono le importantissime differenze motivazionali, attitudinali ed emozionali che  permettono di distinguere tre tipi di maniaci sportivi, che si rapportano in modo non equilibrato, all’attività sportiva (De La Torre, 1995):

  1.  Una prima categoria è rappresentata dai cosiddetti “sani nevrotici”, ossia chi trae un positivo miglioramento dalla pratica sportiva, accompagnata da un senso di benessere, di realizzazione e successo.
  2.  Altre persone appartengono al gruppo degli “sportivi compulsivi”, in cui l’attività fisica è un modo come un altro per sostenere una precisa routine, che conferisce un senso di controllo e di superiorità morale.
  3.  Infine, ci sono i “dipendenti dallo sport”, in cui l’attività fisica ha una funzione di regolatore dell’umore e di uno squilibrio interno e in cui essa finisce per dominare in modo crescente l’intera vita.

E’ solo in quest’ultima condizione che si può parlare di “dipendenza sportiva” definita primaria se ritenuta indipendente da altre patologie, oppure secondaria, quando è associata a sintomi di sottostanti disturbi alimentari, in cui l’esercizio fisico gioca un ruolo fondamentale nel tentativo di controllo del peso e dell’immagine corporea.

 

Ti riconosci in uno di questi tre? 

 


Testo a cura della Dott.ssa Monica Monaco

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