UNA TRIADE VINCENTE: PSICOLOGIA + ALIMENTAZIONE + SPORT

A cura della Dott.ssa Patrizia Multari – Psicologa delle Organizzazioni, dello Sport e del Benessere,  esperta in Alimentazione Naturale e nei Disturbi del Comportamento Alimentare.

Cell: +39 3331959689

Email: patrizia.multari@gmail.it

 

 

Il contenuto del presente articolo riguarda il sostegno psicologico e di consulenza in alimentazione naturale rivolto ad alcuni body builders over-40 e/o a migliorare l’efficienza e l’efficacia dei loro allenamenti di preparazione al campionato nel Nord Italia della specialità.

 

Alcuni cultori del fitness hanno risposto tempo fa alle mie offerte di consulenza, fatte in una palestra del territorio piemontese, atte a migliorare le loro prestazioni, perché si sentivano deficitari a seguito di risultati ritenuti non adeguati alle loro aspettative, con conseguente diminuzione dell'autostima e peggioramento dell'umore.

Tendenzialmente, la forma fisica dovrebbe essere garanzia di ottimi risultati, laddove l'atleta la curi in modo armonico.

Tuttavia l'allenamento in palestra da solo non basta a determinare un fisico prestante: occorre integrarlo con un'alimentazione, equilibrata e bilanciata, in modo tale da fornire a tutto il corpo tutti gli alimenti necessari ad affrontare uno sforzo intenso e repentino.

Uno sport anaerobico, come quello praticato nel body building, richiede un'alimentazione di supporto, carica di carboidrati, per rifornire al corpo l’energia necessaria.

In sostanza una alimentazione efficace è costituita da una grande varietà di cibi, correttamente bilanciati e adeguati in rapporto al loro apporto calorico.

 

A questi atleti ho suggerito un programma alimentare personalizzato, stabilendo orari dei pasti più idonei e nel contempo preservando i gusti e le preferenze personali, per sostenere meglio i vincoli alimentari che l’attività di potenza richiede.

Le tecniche di rilassamento, la mindfulness, la musicoterapia e la cromoterapia hanno costituito un terreno fertile per accentuare le loro performance e riacquistare stima in se stessi.

 

Sono intervenuta con un programma di mental training per curare i dettagli del loro allenamento ideomotorio.

“L’ osservazione sul campo” ha permesso agli atleti di analizzare gli aspetti deficitari del loro allenamento, dandogli modo di accrescere fiducia ed autostima e di rinsaldare il pensiero positivo.

 

Gli esiti conseguiti nel campionato Nord Italia sono stati pari agli obiettivi auspicati tanto da continuare ad affidarsi allo psicologo dello sport per migliorare il loro benessere psicofisico.

 

Considerazioni conclusive

Il lavoro svolto con i body builders piemontesi ha permesso di  confermare l'importanza della dimensione psicologica connessa alla forma fisica e all'alimentazione naturale e di poter auspicare ottime performance, grazie all’intervento concertato su tutti i fattori chiave dell’atleta.

 

Riferimenti  Bibliografici

Le Tecniche di Mental Training, Psymedisport Group

Manarolo G. , 2009, Rivista Musica e Terapia, Cosmopolis Edizioni, Torino

Sanfo V., 2009, Cromoterapia. Guarire con i Colori, A.e.me.tra Edizioni,Torino

Schultz J. H, 1968, Il training  autogeno:esercizi inferiori e superiori , Feltrinelli,  Milano

Cerlati P., discografia  su Discogs.

 


Testo a cura della Dott.ssa Patrizia Multari

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