GOAL SETTING E COSTRUTTIVISMO - II parte

A cura di:

Dott.ssa Francesca Del Rizzo – Psicologa Psicoterapeuta

Email: francesca.delrizzo@tin.it

Dott.ssa Gloria Pavesi – Psicologa Psicoterapeuta

Email: studio.gloriapavesi@gmail.com

 

 

 

Il goal setting è il processo di formulazione degli obiettivi di lavoro, in grado di dirigere l’intenzionalità, stimolare l’impegno e mantenere l’azione nel tempo.

 

Anche in ambito sportivo fissare degli obiettivi è un elemento importante, ma non fondamentale, per favorire la motivazione degli atleti. Questo è particolarmente vero quando gli obiettivi prefissati possiedono alcune caratteristiche specifiche:

  • gli obiettivi vanno formulati in modo specifico e devono essere misurabili e verificabili;
  • vanno programmati a breve, medio e lungo termine, in modo da favorire un lavoro sequenziale, costantemente monitorato nel tempo e guidato da feedback (vedi anche Gould, 2006);
  • occorre stabilire obiettivi difficili, ma realistici: tenendo in considerazione il livello di abilità e di impegno, più elevato è l’obiettivo migliore sarà la prestazione;
  • la definizione degli obiettivi è maggiormente efficace se l’atleta viene coinvolto nel processo.

Esistono principalmente due classi principali di obiettivi:

  •  i mastery goals o obiettivi di padronanza, che si riferiscono sostanzialmente ad obiettivi di miglioramento personale, in cui il termine di paragone è la propria personale prestazione. Gli obiettivi di padronanza hanno dimostrato la loro efficacia nel promuovere il miglioramento e sostenere la motivazione a tutti i livelli e ad ogni età;
  •  i performance goals o obiettivi di prestazione/risultato, che puntano al raggiungimento di un preciso risultato agonistico ed il termine di paragone è la prestazione degli avversari. L'effetto degli obiettivi di prestazione/risultato sembra essere mediato dalle teorie che gli atleti hanno su se stessi, relativamente alle proprie abilità e dal loro senso di autoefficacia ed in effetti sembra essere particolarmente positivo solo in alcuni atleti di élite.

 

Il Goal Setting in ottica costruttivista nello sport

All’interno di una cornice costruttivista, il goal setting si configura come un processo volto a favorire l’esplicitazione delle dimensioni di significato che portano alle scelte dell’atleta. Inoltre, coinvolgendo l’allenatore, diviene utile nella pianificazione di una strategia di allenamento basata sulla rilevanza degli obiettivi da parte dell'atleta e sulla comprensione reciproca dei presupposti da cui ciascuno parte.

 

L’atleta, in quanto ‘esperto di se stesso’, elabora e definisce, anche in collaborazione con psicologo ed allenatore, le caratteristiche della sua prestazione che ritiene importanti e che vuole migliorare. L’allenatore o lo psicologo, ‘esperti’ rispetto alle metodologie, lo aiutano nella scelta di strategie adeguate per poter migliorare la performance (Butler, 1997).

 

Come? Nella terza parte ci addentreremo infine nel concreto dell’intervento, illustrandone uno dei principali strumenti di lavoro.

 

Bibliografia

  • Butler R. (1997). Sport Psychology in Performance. Oxford: Butterworth Heinemann.
  • Cei, A. (1998). Psicologia dello sport. Bologna: Il Mulino.
  • Locke E.A., Latham G.P., Saari, L.M., Shaw K.N. (1981). Goal Setting and Task Performance: 1969 – 1980. Psychological Bulletin 90: 125-52.
  • Roberts, G.C. & Kristiansen, E. (2013). Motivation and Goal setting. In S. J. Hanrahan & M. B. Andresen (Eds.), Routledge Handbook of Applied Sport Psychology. New York: Routledge.
  • Roberts, G. C. (2001). Understanding the dynamics of motivation in physical activity: The influence of achievement goals on motivational processes. In G.C. Roberts (Ed.), Advances in motivation in sport and exercise (pp. 1-50). Champaign, IL: Human Kinetics.
  • Roberts, G.C., Treasure, D.C. & Conroy, D.E. (2007). Understanding the dynamics of motivation in sport and physical activity: an achievement goal interpretation. In G.Tanenbaum & R.E. Eklund (Eds.) Handbook of sport psychology (3rd Ed. pp. 3-30). Hoboken, NJ: Wiley.

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