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UN SUCCESSO ANNUNCIATO: GRAZIE A TUTTI!

Carissimi,

da qualche giorno si è svolto il 1° Congresso del Movimento PdS – Psicologi dello Sport a Perugia, un evento riuscito nella numerosità degli iscritti e nella qualità dei contenuti.

 

La giornata di venerdì 18 marzo è stata aperta dal saluto delle Autorità condotto da Antonio De Lucia, abbiamo avuto il piacere di avere con noi i Consiglieri Simone Casucci ed Elena Arestia dell’Ordine degli Psicologi dell’Umbria, il Consigliere Giandomenico Bagatin dell’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia, il Delegato della Federazione Medici dello Sport del Comitato dell’Umbria Mauro Burini, inoltre l’evento ha ricevuto il patrocinio del CONI Umbria e la collaborazione della Casa Editrice Calzetti e Mariucci.

 

Subito dopo Miriam Jahier ed io abbiamo presentato la Campagna d’immagine per lo psicologo dello sport, curata dall’Agenzia SG Dieci di Torino : da circa un anno e tre mesi è nato un gruppo spontaneo di colleghi, che nel tempo abbiamo battezzato Movimento PdS – Psicologi dello Sport, che intende promuovere la figura di questo professionista ancora così poco conosciuto nonostante sia presente in Italia da 50 anni.

 

Ci siamo affidati all’agenzia di comunicazione che per noi ha ideato un logo, un sound branding riconoscibile, due video pubblicitari sulle abilità mentali (e ne realizzerà altri tre a budget raggiunto) che andranno a raccontare in una video inchiesta, attraverso la voce di un testimonial famoso, la qualità e la professionalità del nostro lavoro, un sito internet con tutti i profili degli aderenti e molti contenuti, una pagina Facebook, un canale Youtube ed altri profili sui social.

 

Un’idea rivoluzionaria, innovativa che, a budget raggiunto, ci porterà in tv sui canali Sky e, se saremo in molti, anche sulle altre televisioni nazionali.

 

Il Movimento PdS NON è un’associazione, è apartitico, apolitico, non ha presidenti né consiglieri ma racchiude in sé, poiché è TRASVERSALE, alcuni soci delle maggiori associazioni del settore quali AIPS, SIPsiS, SPOPSAM, senza riconoscersi in alcuna di esse.

 

Ciò che ci contraddistingue è il focus sul LAVORO, sull’operatività dello psicologo sportivo sul territorio nazionale: mentre scrivo siamo in oltre 120 iscritti, psicologi con laurea quinquennale, iscrizione all’Albo e formazione specifica in ambito psicosportivo.

 

Qualche membro sta ancora concludendo il suo iter formativo ma è sotto la supervisione di colleghi senior che sono in grado di monitorarlo e di seguire la sua formazione.

 

Nel pomeriggio ha avuto luogo la Tavola Rotonda sul ruolo e la professionalità dello psicologo dello sport nel 2016, con graditi ospiti che hanno portato il loro contributo:

Antonio De Lucia come chairman ci ha presentato Gennaro Cirillo e Stefano Makula (ex atleti olimpici), il Dott. Burini medico dello sport, Vicenzo Prunelli, Diego Polani, il campione di kick boxing Habbou Abdelghani, oltre alla rinnovata presenza mia, di Miriam Jahier e del Consigliere Arestia.

 

Nella giornata di sabato si sono susseguiti i lavori di chi ci ha onorato della sua presenza: i laboratori esperenziali ci hanno aperto una finestra sulle molteplici operatività dello psicologo sportivo e sono stati contraddistinti da una notevole affluenza, dal primo con Miriam Jahier sulla respirazione, il rilassamento e l’utilizzo della musica nello sport, al secondo (il mio) sull’analisi del gesto motorio del canottaggio, al terzo con Margherita Sassi sulla Cresibilità (marchio registrato) applicata allo sport, con contributi credibili, creativi e di qualità dedicati ai bambini di 5° elementare e di 1° media.

 

Passando dal calcio al tennis, all’equitazione al tiro con l’arco, dalla pallacanestro al rugby, alla genitorialità, al settore giovanile, ai traumi e l’utilizzo dell’EMDR, alla videoanalisi dell’allenatore all’esercizio fisico per gli anziani, alle tematiche dell’etica, dell’handicap, dei benefici dello sport come terapia, della relazione tra mondo dello sport e mondo del lavoro alla mindfulness, dalla corporeità alla musicoterapia, dal tifo aggressivo alla sessione poster, fotografie e presentazione di libri la giornata ci ha offerto spunti operativi, riflessioni e punti di partenza per la nostra progettualità.

 

Dalle 9.00 alle 11.30 si è svolto con chiarman Gladys Bounous anche il Tavolo dedicato ai Gruppi di Lavoro degli Psicologi dello sport dei vari Ordini regionali, con una decina di Regioni rappresentate: la consapevolezza crescente è stata quella di non essere più da soli ognuno nella propria Regione, della necessità di fare rete e di avere degli obiettivi comuni e condivisi.

Per la prima volta i rappresentanti dei vari Ordini erano presenti ufficialmente ad un Congresso di Psicologia dello sport e ci auspichiamo che ciò possa diventare una buona consuetudine di tutti i convegni nazionali.

 

La terza giornata congressuale si è aperta con una bellissima relazione sul flow e sull’approccio psico-educativo su un gruppo di minori, poi tutti i presenti si sono recati in palestra ad assistere e partecipare attivamente al quarto laboratorio in programma, quello diretto da Barbara Rossi, sul teatro e la professione di psicologo, attività interattiva che ci ha permesso di riflettere su alcune problematiche della nostra professione, prima fra tutti come presentarci ad un dirigente e proporre un progetto di intervento.

 

Al termine della mattinata io, Miriam Jahier ed Edoardo Giorgio Ciofi abbiamo condotto un dibattito sul nostro Movimento e sulla necessità di strutturarlo attraverso un’organizzazione più efficace.

Grazie alla presentazione di Edoardo abbiamo riflettuto su come procedere e come distribuire i ruoli da ricoprire: dovremo stabilire un regolamento interno ed avere un suo coordinatore, ci dovrà essere un moderatore del gruppo, dei coordinatori per la stampa, per i rapporti con l’agenzia, per la commissione editoriale del sito, per i rapporti con le istituzioni, i nuovi aderenti, la tesoreria, il marketing e la parte pubblicitaria, l’organizzazione di eventi, i social network, la formazione, i nuovi progetti, e i rapporti con gli sponsor.

Tutto ciò verrà svolto attraverso dei sondaggi, delle candidature per i ruoli e in totale democrazia, permettendo a tutti di partecipare a tutti i passaggi.

 

Ricordo che chi desidera iscriversi alla campagna d’immagine può farlo entro il 30 giugno compilando l’apposito form che trova sul nostro sito www.pdspsicologidellosport.it , la quota è di

136,00 Euro + iva, dopo questa data i nuovi iscritti dovranno versare una quota molto più elevata mentre i vecchi iscritti verseranno una quota notevolmente più ridimensionata.

 

Vorrei ringraziare particolarmente al termine di questa relazione Luisa Cirimbilli per l’intenso e instancabile lavoro di supporto logistico e di segreteria, senza di lei sarebbe stato tutto notevolmente più faticoso.

 

Un sentito grazie va anche a chi ha svolto l’incarico di chairman conducendo le varie sessioni del Congresso e a tutto il Comitato Organizzatore che ha lavorato per mesi per la realizzazione di questo evento.

 

Dott.ssa  Marina Gerin Birsa - Amministratore del Gruppo PDS - Psicologi dello Sport



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