PSICOLOGIA DELLO SPORT

DOMANDE FREQUENTI - PDS RISPONDE

Qual è il ruolo di uno Psicologo all’interno di una Scuola Calcio, o meglio, cosa fa in pratica?

 

Lo Psicologo dello Sport organizza giornate di formazione con i Tecnici, aumentandone  la loro capacità d’ intervento, sostiene  i dirigenti ed i tecnici nella gestione delle attività, lavora sui processi di comunicazione e sostiene la collaborazione e la condivisione della Vision e della Mission tra i membri del gruppo di lavoro (dirigenza, tecnici, collaboratori, genitori).

Favorisce la comunicazione e la condivisione di obiettivi tra la dirigenza e tecnici, tra i tecnici e ragazzi, tra i tecnici e genitori.

Un'altra attività è quella dell’osservazione degli allenamenti mediante strumenti specifici.

L’osservazione è finalizzata alla successiva discussione con il tecnico di riferimento su quanto emerso, al fine di  fornire strumenti idonei al miglioramento della qualità dell’allenamento.

 

Ha risposto il Dott. Massimiliano Di Liborio

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Ma se io vado dallo psicologo dello sport vuol dire che sono matto ?

Per l’allenamento mentale mi sono sempre fatto seguire dal coach.

 

Assolutamente no.

Lo psicologo dello sport è laureato in Psicologia e abilitato a usare tecniche e strumenti della psicologia sociale applicata allo sport.

Studia i fattori mentali (quindi cognitivi, di attenzione, concentrazione e memoria) e i processi motivazionali e di apprendimento che determinano l’acquisizione del gesto sportivo nell’atleta sia di livello che in fase evolutiva.

Interviene con programmi multidimensionali a misura degli individui o delle squadre.

Lo Psicologo dello sport è anche coach e forma i coach per l’allenamento delle abilità mentali  che portano a implementare la performance e i risultati sportivi, ma ha una preparazione più ampia e articolata del semplice coach.

L’attenzione si allena con programmi definiti che portano a ottimizzare la concentrazione al gesto specifica.

 

Ha risposto la Dott.ssa Miriam Jahier

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Lo psicologo dello sport è solo per gli atleti professionisti?

 

Lo psicologo dello sport si rivolge a tutto il "sistema sport"; alcune delle azioni possono avere come focus: riorganizzazione di una società sportiva ed interventi per migliorare la comunicazione interna/esterna, formazione degli istruttori nelle scuole sport ed azioni sia su genitori che sui giovani sportivi, mental training per atleti di ogni età, interventi per migliorare la coesione ed il gioco di squadra.

 

Ha risposto la Dott.ssa Monica Palla

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L'inserimento dello psicologo dello sport nei centri fitness che senso può avere?

 

Può essere un valore aggiunto, poiché consente di proporre servizi dedicati sia al benessere psicofisico, sia allo sviluppo di competenze per affrontare al meglio un programma di allenamento o una dieta, nonché di fornire sostegno e formazione per i personal trainer.

 

Ha risposto il Dott. Alessandro Ledda

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Lo psicologo dello sport può essere utile per lo sviluppo organizzativo di una società sportiva?

 

Lo psicologo sportivo è formato su tutti i processi psicologici facenti capo allo sport, compresi quelli organizzativi precipui delle società sportive.

Può essere un valore aggiunto non solo per il benessere degli atleti ma anche come supporto per il marketing, la comunicazione e la selezione delle risorse umane delle società.

 

Ha risposto il Dott. Alessandro Ledda

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Ma uno psicologo dello sport precisamente di che cosa si occupa?

 

Uno psicologo dello sport si occupa di moltissimi aspetti del mondo sportivo, tra cui anche quello di incrementare la prestazione dell'atleta o della squadra.

 

Ha risposto la Dott.ssa Marina Gerirn Birsa

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Che differenza c'è tra uno psicologo clinico ed uno psicologo dello sport?

 

Uno psicologo dello sport non è uno psicologo clinico, vale a dire che non si occupa necessariamente degli aspetti patologici dell'attività sportiva ma si occupa di ciò che accade in campo durante gli allenamenti e in gara.

 

Ha risposto la Dott.ssa Marina Gerirn Birsa

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Abbiamo difficoltà a creare il gruppo, ogni giocatore cerca la soluzione da solo, io allenatore come mi posso comportare e una figura come la sua come ci potrebbe dare una mano?

 

Lo psicologo dello sport può intervenire sulle difficoltà nel creare il gruppo utilizzando delle tecniche di team building, quali trovare il senso di identità ed il senso di appartenenza.

 

Ha risposto la Dott.ssa Marina Gerirn Birsa

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Sono un dirigente di una società sportiva, vorrei inserire nello staff uno psicologo dello sport, ma come può essere utile se la società ha ottimi risultati e non ci sono particolari problematiche:

 

Lo Psicologo dello sport, può aiutare le società sportive a costruire nuovi progetti, può essere utilizzato come mediatore in alcune problematiche future tra atleti, tra atleti e allenatori ecc.

 

E’ sicuramente una figura molto importante per mantenere gli equilibri nelle società o per progettare ere nuove strategie mirate allo sviluppo della società stessa.

 

Ha risposto il Dott. Massimo Masserini

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“Le scrivo per chiederle un incontro con i ragazzi che praticano sport nell’istituto superiore in cui insegno educazione fisica.

Vorrei che si potessero confrontare con una persona che lavora nel suo ambito per dare loro più risorse possibili. Vorrei però sapere quali argomenti potrebbe proporre.”

 

Gli argomenti da proporre sono molti: dal concetto di gruppo a quello di squadra, dalle abilità mentali all’allenamento ideomotorio, passando per la percezione e le emozioni.

Sono solita accordarmi sui temi con le insegnanti che conoscono i ragazzi e che hanno ben presente il loro percorso scolastico e sportivo.

Altre variabili per me importanti sono l’età dei ragazzi e l’obiettivo di questi incontri: se puramente informativi (nozionistici) oppure se c’è una finalità esperienziale (dove è possibile farli riflettere sulla squadra, sul gruppo, partendo da come loro stessi sentono e vivono la squadra, il gruppo, ad esempio).

Lavoro spesso con video, proietto interviste, parti di film e gare disputate per dare spunti di riflessione ai ragazzi, in modo che possano adottare un’ottica critica rispetto ciò che osservano. Come può vedere le possibilità sono diverse, l’importante è accordarsi sull’obiettivo dell’incontro e sul target dei partecipanti.”

 

Ha risposto la Dott.ssa Olga Solmi

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“Come funziona? Io ti spiego il problema e tu vieni in palestra e mi dici a cosa devo fare per vincere?”

 

Innanzitutto, devi sapere che gli interventi dello Psicologo dello Sport non sono uguali per tutti, anzi sono tutti diversi tra loro.

É fondamentale sapere qual è lo sport praticato (di squadra o individuale), il livello, quanti allenamenti e gare sono previste e di che tipo sono, ma soprattutto la situazione, il bisogno che ti spinge a chiedere l’intervento di uno Psicologo dello Sport.

In merito al “dove”, possiamo decidere insieme se svolgere gli incontri in palestra o in un luogo vicino la palestra (magari per agevolare gli spostamenti a seconda di impegni sportivi e non), nei momenti che precedono o seguono l’allenamento.

Tutto viene pianificato e pensato sull’atleta, esattamente come un sarto crea e cuce l’abito sulla persona.

In merito al “vincere” infine la finalità degli interventi dello Psicologo dello Sport è quella di migliorare la performance, supportare il gesto atletico lavorando sui pensieri, sulle motivazioni, sulle percezioni  e sulle emozioni dell’atleta.

Questo non assicura la vittoria della gara: lo Psicologo dello Sport in quanto Psicologo mira al benessere della persona (atleta, allenatore, squadre, gruppi di giovani, …) nello svolgimento dell’attività motoria.

 

Ha risposto la Dott.ssa Olga Solmi

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Quando si parla di attività dello Psicologo dello Sport (PdS) si parla spesso di "interventi specifici", ma in che senso?

 

Innanzitutto, la specificità degli interventi può essere riferita al modo di porsi dello psicologo dello sport nei confronti dell'atleta: lo PdS sta "vicino" all'atleta, inteso sia come atleta, che, e soprattutto,  come persona. Questa vicinanza si traduce nello sviluppo dell’autonomia dell’atleta e della sua crescita, intesa come sviluppo delle potenzialità. 

La specificità è riferibile anche agli interventi che lo PdS attua: dopo una attenta valutazione e screening dell’atleta, infatti, lo PdS si adopera affinchè, compatibilmente con le aree di forza e le aree di miglioramento, le abilità e le competenze rilevate, vengano utilizzati specifici strumenti di intervento per il superamento degli ostacoli ed il potenziamento dell’atleta.

Anche facendo riferimento agli strumenti, lo PdS fa sì che ogni strumento specifico venga adattato al singolo atleta ed alle sue caratteristiche psico-fisiologiche.

Ci sono ovviamente delle linee guida, tutt’altro che specifiche.

Sono principi generali, a cui cerchiamo di attenerci non solo come Psicologi dello Sport, ma soprattutto in quanto Psicologi, fondamentali nella guida al nostro operato: professionalità, competenza, attenzione e rispetto del singolo.

 

Ha risposto la Dott.ssa Margherita Iannucci

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Come può essere di aiuto lo psicologo dello sport a livello di federazione sportiva?

 

Può essere estremamente utile su più livelli: per esempio, nella formazione degli allenatori, in particolare sugli aspetti psicologici ed educativi nelle varie fasce evolutive e sulla comunicazione (allenatore-atleta, allenatore-famiglia dell’atleta); nella preparazione mentale dei singoli atleti o della squadra.

 

Ha risposto la Dott.ssa Roberta Lubrano

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